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Sfera magica

Questa non è una lezione di arte divinatoria, quella la lasciamo ai maghi e alle streghe di Hogwarts! L’esperimento di oggi non riguarda i segreti della magia ma un simpatico strumento di nome Arduino.

Ma a cosa serve Arduino?

Il suo inventore, un certo Massimo Banzi, dice che con Arduino i bambini possono apprendere lavori che ancora non esistono. Wow!

La prossima volta che ti chiederanno cosa vuoi fare da grande potrai tranquillamente rispondere: “Mi sto creando il lavoro proprio in questi giorni. Chiedimelo di nuovo fra qualche settimana o magari fra qualche anno e te lo dirò.”

Ok, ma cos’è Arduino?

Se dovete spiegarlo ad un adulto, magari lo stesso che vi chiedeva che lavoro farete da grandi, potete dirgli che è una piccola scheda elettronica con un cervello a cui puoi collegare tanti dispositivi esterni. Un cervello che pensa e componenti che fanno.

La cosa bella è che nel “cervello” potete metterci sempre nuove istruzioni e i componenti possono essere di ogni tipo.
Arduino può essere al tempo stesso un termostato, una macchina telecomandata, un juke box, un semaforo ma anche un aspirapolvere robot (di quelli che vanno in giro per casa da soli), o, perché no, un sistema che regola in autonomia la traiettoria della tua navicella spaziale, tenendo in considerazione l’orbita dei pianeti che attraverserai, la distanza dal sole (tua unica fonte di energia) e la voglia di tornare a casa del tuo passeggero, un alieno della galassia di Andromeda. Cosa??
Ok per tutti questi calcoli magari hai bisogno di un calcolatore con un po’ più di potenza, ma il messaggio è chiaro: puoi immaginare di fare quello che vuoi!.

Ma perchè una sfera magica?

Per questo primo esperimento abbiamo lasciato da parte i viaggi intergalattici e ci siamo limitati a fare qualcosa di più semplice, giusto per capire come funziona il tutto.
Abbiamo insegnato ad Arduino una serie di risposte ironiche e divertenti per le nostre domande, qualcosa del tipo “Non chiederlo a me. Sono un computer!” o “Prova con Google. Lui sa sempre tutto!”.

Poi lo abbiamo collegato ad un pulsante, e lo abbiamo istruito a darci una risposta a caso, fra tutte quelle cha gli abbiamo insegnato, ad ogni click su quel pulsante.

In questo modo, quando siamo indecisi, non dobbiamo far altro che porre la domanda ad Arduino, cliccare sul pulsante e mettere in azione la nostra “sfera magica”!

Forse il consiglio ricevuto non sarà molto attendibile ma il divertimento è assicurato!

Ci siete ancora?

Se siete arrivati fin qui e avete capito almeno il 50% di quello che avete letto, beh siete dei tipi tosti! Magari guardando questo video verrà voglia anche a voi di provare a sporcarvi le mani con circuiti e codici.
Se avete bisogno di aiuto scriveteci nei commenti e cercheremo di aiutarvi passo passo. Ma sappiate che anche noi siamo alle prime armi, quindi non chiedeteci formule per calcolare le traiettorie dei vostri razzi! 

Consiglio museale: A Milano, al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, all’interno della nuova Tinkering Zone, è possibile costruirete robot e altre cose magiche con l’aiuto del simpatico e preparatissimo personale del museo. museoscienza.org

In attesa di munirvi del vostro Arduino personale, potete divertirvi con questa versione realizzata con un linguaggio di programmazione per il web che si chiama javascript. 

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