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Poesie visive

Care piccole poetesse e cari piccoli poeti, oggi sperimenteremo cosa sono le poesie visive, con due grandi maestri: Stèphane Mallarmè e Guillaume Apollinaire.

Cosa sono le poesie visive?

La poesia visiva è un mix magico di immagini e parole. Quando si guarda una poesia visiva si ha l’impressione che ogni parola abbia preso vita e si sia messa a ballare nello spazio bianco della pagina. Dimenticate gli statici blocchi di testo che costruiscono ogni strofa, dite addio alle linee rette e parallele dei versi!

Nella poesia visiva le parole volano, corrono, fanno capriole e salti parabolici!

Il primo celebre esempio di poesia visiva è un componimento rivoluzionario di Stèphane Mallarmè, intitolato “Un coup de dés jamais n’abolira le hasard” .

Questo testo, composto alla fine del 1800, fu uno dei primi esempi di rottura della classica disposizione delle parole e influenzò grandi artisti del secolo successivo.

Apollinaire e il Calligramma

Il Calligramma è una poesia visiva in cui le parole non solo escono dalla gabbia classica, ma disegnano anche una forma ben definita, un testo da leggere e guardare allo stesso tempo.

Guillaume Apollinaire nel 1918 pubblicò una raccolta intitolata proprio Calligrammes. Questa tradizione poetica ha radici antichissime ma i calligrammi di Apollinaire riscossero un successo tale che chiunque li associa a questo estroso poeta francese.

Una poesia visiva, si scrive o si disegna?

Ora che sapete cosa sono le poesie visive e il calligramma, potete iniziare a sperimentare! Per fare una poesia visiva bisogna cimentarsi sia nella scrittura che nell’arte visiva ma noi oggi abbiamo fatto solo il disegno, partendo dai versi di poesie già scritte da grandissimi poeti. Chi ha voglia può provare a scrivere da solo una poesia e poi rappresentarla.

Se volete fare come noi, come vi avevamo già consigliato qui, potete cercare le poesie sui siti poesiaragazzi.it/ e italian-poetry.org  o sui libri che avete a casa.

Poi potete decidere se scrivere/disegnare direttamente la poesia o fare dei collage. Nel secondo caso dovrete stampare o riscrivere i versi che più vi colpiscono e ritagliare con una forbice le parole o addirittura le sillabe o le lettere. Poi potete prendere un foglio bianco e provare a ricomporre la poesia facendo muovere le parole liberamente in base al tema del verso scelto.

Esperimenti con le poesie visive e il calligramma

Ecco alcuni dei nostri esperimenti di poesia visiva! Le poesie che abbiamo “disegnato” sono:

  • Soldati di Giuseppe Ungaretti
  • Una parte di Come il mare di José Saramago
  • Una parte di Il tuo sorriso di Pablo Neruda
  • Una parte di Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale di Eugenio Montale
  • Una parte di Il primo volo di Saffo

Ce ne sono altre, se volete provare le poesie che abbiamo scelto noi, scaricatele qui.

Esperimenti con le poesie visive e il calligramma. I soldati di Ungaretti.
Esperimenti con le poesie visive e il calligramma. Come il mare di Saramago.
Esperimenti con le poesie visive e il calligramma. Il tuo sorriso di Neruda.
Esperimenti con le poesie visive e il calligramma. Ho sceso dandoti il braccio almeno un milione di scale di Eugenio Montale
Esperimenti con le poesie visive e il calligramma. Il primo volo di Saffo.

Consiglio letterario:
C’è un libro meraviglioso che raccoglie un esperimento poetico per ogni giorno dell’anno, si chiama “Un anno di poesia”, scritto da Bernard Friot con le illustrazioni di Hervé Tullet. Qui potete leggere un’intervista all’autore.