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Mostri marini

Il menu di oggi propone un collage di mostri marini per la giornata mondiale dell’ambiente.

Ormai siamo in piena Fase2 e in queste settimane abbiamo saziato la nostra fame di libertà, spazi sconfinati e aria aperta. Ritornare a correre, incontrare gli animali, riempirsi gli occhi del verde dei prati e dell’azzurro dei cieli ci ha permesso ancora di più di apprezzare la bellezza della nostra casa Terra.

 Collage di mostri marini per la giornata mondiale dell'ambiente

Oggi, 5 giugno 2020 è la Giornata Mondiale dell’Ambiente. Un giorno speciale in cui viene chiesto a tutti di fermarsi a riflettere sulla salute del nostro pianeta e chiedersi cosa possiamo fare per aiutarlo a curare le sue ferite ed evitare che se ne faccia di nuove.

Non c’è più tempo

Avete presente quando inizia l’estate? Gli insegnanti vi lasciano le indicazioni dei compiti da fare e voi le mettete in un cassetto.

Siete stanchi della scuola e avete voglia di giocare, divertirvi e liberarvi per un po’ dal pensiero dei compiti. Poi arriva luglio e iniziate a fare qualche pagina del libro delle vacanze, non troppe però, tanto ci sono ancora due mesi prima della fine delle vacanze.

Arrivati a fine agosto avete ancora un bel po’ di cose da fare, iniziate a lavorare ma poi vi passa la voglia, mancano ancora due settimane.

Ed ecco che arriva l’ultima domenica di vacanza, il pomeriggio prima del primo giorno di scuola, il momento in cui potete più rimandare. Dovete assolutamente mettervi lì e finire le ultime pagine del libro, impossibile aspettare un solo minuto.

 Collage di mostri marini per la giornata mondiale dell'ambiente

Ecco, se la salute del pianeta fosse il nostro compito delle vacanze, ora saremmo all’ultimo pomeriggio prima dell’inizio della scuola, non c’è più tempo, è arrivato il momento per tutti di agire per salvare la nostra bellissima casa Terra.

Cosa può fare un bambino per il pianeta

Sono tante le piccole azioni quotidiane che ognuno di noi può fare per il bene del pianeta per esempio non sprecare l’acqua, limitare l’utilizzo della plastica, fare sempre la raccolta differenziata, preferire la bicicletta all’automobile.

Purtroppo però i grandi cambiamenti possono essere fatti solo dagli adulti che governano le nazioni, solo loro possono prendere oggi delle decisioni per cambiare veramente le sorti del pianeta.

I bambini e i ragazzi però possono contribuire facendo sentire la loro voce per chiedere agli adulti un cambiamento.

Pensate a cosa è riuscita a fare Greta Thuberg, una ragazzina come tante, che grazie alla sua caparbietà è arrivata a partecipare a degli importantissimi incontri internazionali e spiegare a tutti gli adulti più potenti del mondo che ormai non si può più aspettare, bisogna agire subito.

Attenti alla plastica!

Le strane creature che avete visto sono buffe e originali ma raccontano un problema molto serio.

Tra i tanti problemi che noi essere umani stiamo creando al pianeta Terra e ai suoi abitanti c’è la dispersione dei rifiuti di plastica nell’ambiente, in particolare nei mari.

Collage di mostri marini per la giornata mondiale dell'ambiente

Più di 33mila bottigliette di plastica finiscono nel Mediterraneo ogni minuto.

L’inquinamento da plastica rappresenta oggi una delle emergenze ambientali più gravi per il nostro Pianeta e per le specie marine che abitano nei nostri oceani.

Nel Mar Mediterraneo sono 570mila le tonnellate di plastica che finiscono ogni anno in acqua, l’equivalente di 33mila bottigliette al minuto. ”

https://www.wwf.it/plastica_nel_mediterraneo.cfm

La plastica nei mari è pericolosissima per tutte le specie animali, pensate che può ferirli, strangolarli, intrappolarli e addirittura ucciderli. Inoltre se i frammenti di plastica vengono ingeriti dal pesce che noi stessi mangiamo, l’inquinamento da plastica può avere delle gravi conseguenze anche sulla nostra salute.

Come si fanno i collage di mostri marini?

Per divertirci e riflettere sui questi temi così importanti abbiamo inventato uno spuntino scientifico/artistico per creare degli spaventosi mostri marini dai nomi molto buffi.

Ecco come fare:

  • Come prima cosa dovete cercare delle immagini di animali marini e rifiuti o contenitori di plastica. Su delle riviste o internet se ne trovano tantissime
  • Stampatele o ritagliatele
  • Cercate di assemblare tra loro, parti del corpo degli animali e pezzi di rifiuti
  • Divertitevi a creare con la tecnica del collage, delle creature strane e mostruose
  • Trovate dei nomi originali e divertenti per i vostri mostri marini

I mostri marini che seguono sono stati creati da una classe di bambini di 9 anni in occasione del Friday For Future 2019.

Collage di mostri marini per la giornata mondiale dell'ambiente
Collage di mostri marini per la giornata mondiale dell'ambiente
Consiglio letterario:
“Greta. La ragazza che sta cambiando il mondo” di Viviana Mazza, il racconto della straordinaria protesta della più famosa ragazzina svedese con un approfondimento sui problemi del clima e dell’abiente.