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Linoleografia

Se sei riuscito a leggere il titolo di questo spuntino, hai già vinto! Ma non è come sembra, il tema di oggi non sono gli scioglilingua bensì una tecnica di stampa.

Con pochi strumenti, che potrete procuravi facilmente anche on-line, sarete in grado di incidere la vostra opera su una matrice con la quale potrete riprodurla infinite volte. Una piccola stampante artistica da avere in casa a portata di mano.

Cos’è la linoleografia?

Il termine linoleografia deriva da due parole: “linoleum” (il materiale da incidere) e la parola greca “grapho” ovvero scrivere. Infatti per realizzare l’opera avrete bisogno di incidere una tavoletta di linoleum creando dei solchi e trasformandola in una specie di timbro.

Questo tipo di stampa è stata introdotta all’inizio del 900 ed ha facilitato di molto le cose agli artisti. Il linoleum è infatti un materiale molto economico, morbido e facile da scalfire!

Uno dei primi a sperimentare questa tecnica fu l’artista inglese Claude Flight che amava il linoleum proprio per il suo carattere democratico: visto il costo contenuto, tutti potevano sperimentare questa tecnica, non solo le persone ricche. Le opere di Claude riprendevano i temi del progresso, delle automobili e della velocità, tipici del movimento Futurista italiano.

Molti grandi artisti hanno sperimentato la linoleografia tra cui Pablo Picasso e Henri Matisse.

Ma come funziona la linoleografia?

  • Si parte da un blocco di linoleum e si fa un primo disegno a matita.
  • Una volta soddisfatti, si comincia a scavare dei solchi con un apposito strumento, seguendo il disegno tracciato.
  • Quando la vostra matrice è pronta dovete utilizzare un rullo per cospargerla di inchiostro, il colore si distende solo sulla parte che non avete inciso.
  • Infine dovete applicare la matrice sul foglio bianco, schiacciandola per bene per essere sicuri di farla aderire in ogni punto.

Quando trasportate il disegno sul foglio, la parte incisa resta bianca e tutto il resto diventa scuro. Proprio come un timbro.

Ricordatevelo quando progettate il vostro disegno! Se per esempio volete disegnare un fiore con dei petali colorati su uno sfondo chiaro, dovrete scavare sul linoleum tutto il cielo intorno e lasciare solo i petali in superficie.

Una volta fatta la prima stampa potete ripeterla all’infinito, il bello è che nessuna stampa sarà completamente identica all’altra perché la quantità di inchiostro e il modo in cui aderisce alla matrice e al foglio è imprevedibile e sempre diverso.

Vi consigliamo di usare un inchiostro lavabile ad acqua così da poter provare tanti colori: basta lavare rullo e matrice e ricominciare da capo.

ATTENZIONE! Per incidere il linoleum si utilizzano degli strumenti appuntiti e taglienti. I più piccoli dovranno farsi aiutare da un adulto a praticare l’incisione. Per fortuna potranno occuparsi da soli delle parti più divertenti: scegliere il disegno, spargere il colore con il rullo e applicare il timbro!

Consiglio letterario: Kazuno Kohara è un’autrice giapponese che realizza libri per bambini utilizzando questa tecnica di stampa. Purtroppo non esistono suoi libri in italiano, tra quelli in inglese vi consigliamo Ghosts in the House!