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Favoloso Gianni

Oggi, 14 aprile, si ricorda in tutto il mondo uno scrittore che noi amiamo tantissimo e tutto il 2020 sarà dedicato alla celebrazione del centenario della sua nascita.

Siamo sicuri che molti di voi, prima o poi, abbiano avuto la fortuna di leggere o ascoltare una delle sue storie e fare la conoscenza di personaggi come Alice Cascherina, il Pescatore di Cefalù, il Professor Grammaticus, i gemelli Mirko e Marco, la Sirena di Palermo o Giovannino Perdigiorno.

Sapete cosa hanno in comune? Sono tutti nati dalla fantasia di Gianni Rodari, uno dei più grandi inventori di storie di tutti i tempi.

Un esperto di fantasia

Gianni Rodari era senza dubbio uno specialista della fantasia, le sue storie sono tutte incredibilmente originali, ironiche, assurde, divertenti e allo stesso tempo ricche di significati e spunti di riflessione.

Rodari ha scritto tantissimi libri, racconti, collezioni di storie e raccolte di filastrocche. Oggi però vogliamo parlarvi di un suo testo particolare intitolato “Grammatica della fantasia. Introduzione all’arte di inventare storie.” in cui il favoloso Gianni ci spiega alcuni trucchi per aprire la porta alla fantasia e lasciarla libera di vagare e inventare favole incredibili.

Trucchi favolosi

Inventare storie è bellissimo, è un’attività liberatoria perché si può immaginare qualunque cosa, senza regole né confini. Un modo per viaggiare e incontrare nuovi amici, anche restando chiusi in casa.

Ecco di seguito dei semplici espedienti che vi possono aiutare a dare il via alla creatività. Nel libro ce ne sono tanti e sono spiegati in dettaglio e con esempi illuminanti. Noi per il momento abbiamo sperimentato quelli che seguono:

  • Il sasso nello stagno: Scrivete su un foglio una parola e, senza pensarci troppo, iniziate a circondarla di altre parole, le prime che vi vengono in mente. Potranno essere parole che iniziano con la stessa lettera, nomi di cose spesso associate alla prima parola, sinonimi, contrari…
    Rodari dice che ogni parola, come un sasso nello stagno genera intorno a sé dei cerchi che si espandono all’infinito. Provate a fare lo stesso. Alla fine avrete un insieme di parole e non vi resterà che cercare di unirle tra loro in un racconto.
  • A sbagliare le storie: Partite da una storia famosa e cambiate un particolare: Cappuccetto giallo, Cenerentola e la scarpetta di legno, Harry Potter e il Principe mezzo cane…Poi andate avanti come volete.
  • Insalata di favole: Mischiate insieme pezzi di favole diverse!
  • Cosa succederebbe se: Provate ad immaginare una situazione assurda e scrivete un racconto a partire da essa: Cosa succederebbe se una pandemia obbligasse tutta la popolazione del mondo a restare chiusa in casa? Forse i bambini potrebbero iniziare a scrivere storie meravigliose per passare il tempo…

Il Pennarello Pennuto

Qui di seguito potete leggere la storia del Pennarello Pennuto, scritta dai nostri bambini usando il trucco del “sasso nello stagno”. La parola da cui sono partiti è PENNARELLO, da questa sono scaturite altre parole:

  • che iniziano con la stessa lettera: penna, pennuto, penne al pesto, pompiere, pappa;
  • che sono legati alla prima per il loro significato: matita, inchiostro;
  • che fanno rima con la prima parola: uccello, bello, ombrello, cappello, fratello.

Il gioco consiste nello scrivere una storia usando tutte le parole trovate. Ecco il risultato.

C’era una volta un pennarello pennuto. Poiché era pennuto, nessuno lo usava, per paura di impennarsi le mani. Il suo inchiostro era color “penne al pesto“, il più brutto della collezione. Suo fratello invece era una matita, color “cappello da pompiere” e tutti lo amavano, persino Penna e Ombrello, i più antipatici della casa.

Un giorno passò di lì un uccello, che, vedendo Matita, Ombrello e Penna senza piume, scoppiò in una grassa risata: “Ah, ah ah! Scommetto che non sapete nemmeno volare!”.

Il Pennarello Pennuto, quando lo vide prendere in giro i suoi compagni, pensò che il volatile avrebbe offeso anche lui, il più brutto della casa. Invece quando l’uccello, anche lui pennuto, lo vide, si complimentò per il suo bel piumaggio e lo invitò ad una festa tra le nuvole.

Consiglio letterario:
Visitate il sito 100 Gianni Rodari. Dedicato al centernario delle sua nascita, contiene tutte le informazioni su Rodari e i suoi testi. Ci sono tante attività divertenti tra cui una mappa interattiva dell’Italia per viaggiare attraverso le sue storie!
Consiglio di ascolto:
Ascoltate su RaiRadio3 il podcast Le parole della fantasia. Un’occasione unica per sentire direttamente la sua voce grazie alle registrazioni originali e fino ad ora inedite conservate negli Archivi del Centro documentazione e ricerca educativa dell’Istituzione scuole e nidi d’Infanzia del Comune di Reggio Emilia.
Invece su Spotify, potete ascoltare 100 voci per Rodari, giovani narratori che leggono le sue più belle storie e filastrocche.