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fare l’arcobaleno

In questi giorni un po’ strani, l’arcobaleno è diventato un simbolo di fiducia e rappresentarlo può servire a scacciare via la tristezza. Lo spuntino artistico di oggi non serve però a disegnare l’arcobaleno, bensì riprodurre in casa il fenomeno scientifico che sta alla base della comparsa di questo strabiliante disegno nei nostri cieli.

Come fare l'arcobaleno a casa

I 7 colori dell’arcobaleno

La spiegazione dell’arcobaleno è stata data per la prima volta da uno dei più grandi scienziati di tutti i tempi, Isaac Newton (lui in realtà ha fatto tantissime scoperte tra cui quella legata alla celebre mela, ma parleremo di questo un’altra volta).

Newton notò che quando un raggio di luce colpiva una un prisma (un pezzo di vetro con la forma simili ad una piramide), solo una parte della luce veniva riflessa, mentre il resto si scomponeva i 7 colori differenti (rifrazione). Egli capì così che la luce non è bianca o trasparente come sembra, bensì formata da uno spettro di sette colori, proprio i 7 colori dell’arcobaleno. Mischiati insieme questi colori sono percepiti dall’occhio umano come un unico colore bianco ma non è come sembra!

Forse vi sarà capitato di vedere tra i dischi dei vostri genitori la copertina del celebre album The dark side of the moon dei Pink Floyd, che riproduce proprio lo spettro di newton.

Immagine dello spettro di Newton presa dalla pagina di Wikipedia

Perché si forma l’arcobaleno in cielo?

Visto che il cielo non è tempestato di prisma di vetro fluttuanti, perché la luce si scompone e forma l’arcobaleno?

La causa sono le minuscole goccioline d’acqua che restano nell’aria dopo un grande temporale. Se ci pensate bene anche loro sono trasparenti come il vetro e hanno una forma simile al prisma!

Quando la luce del sole le colpisce, la dividono nei 7 colori dello spettro di Newton e li usano per colorare il cielo.

Come si fa l’arcobaleno a casa?

Se, come noi, non avete uno spettro di vetro a disposizione, potete riprodurre il fenomeno con alcuni oggetti presenti in tutte le case. Avete bisogno di un piccolo specchio, una bacinella rettangolare trasparente piena d’acqua e un raggio di sole o una torcia.

Come ricreare l'arcobaleno in casa

Per realizzare l’esperimento basta mettere lo specchio nella bacinella, facendo in modo che resti inclinato, e colpire la parte che rimane in acqua, con il raggio di luce. Mettetevi vicino una parete o appoggiate un foglio bianco accanto alla bacinella, vedrete che come per magia l’arcobaleno comparirà!

Quando avrete formato l’arcobaleno potrete creare delle animazioni bellissime semplicemente muovendo con un dito la superficie dell’acqua nella bacinella.

Consiglio letterario:
Per i piccoli vi consigliamo “Elemer e l’arcobaleno” una delle tante storie del celebre elefantino Elmer creato da David McKee .