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Disco cifrante

Mai sentito parlare di CRITTOGRAFIA? È una parola che deriva dal greco kryptós, “nascosto” e  graphía, “scrittura”: La scrittura nascosta!

Partiamo dalla storia di due bambini, un fratello e una sorella che andarono a vivere in una nuova città dove non conoscevano nessuno. Nella nuova scuola, avevano un disperato bisogno di comunicare anche se erano in classi diverse e iniziarono ad inviarsi dei biglietti segreti che lasciavano sul tavolo del bidello a cui chiedevano di fare da postino. “Signor Mario può consegnarlo a mio fratello?” o “Signor Mario ci sono messaggi da parte di mia sorella?” E tornavano in classe felici e sotto il banco leggevano il biglietto. “Oggi sono stato bravo nel compito di Italiano”  o “Fra poco ho l’interrogazione di Storia. Aiuto!”. Cose di poca importanza che servivano a sentirsi meno soli.

Un giorno iniziarono a sospettare che il signor Mario leggesse i loro messaggi: quando consegnavano loro i biglietti aveva sempre l’aria di chi sapesse qualcosa di troppo. La sorellina allora ebbe un’idea: Avrebbero “criptato” i messaggi! Crearono una tabella con le corrispondenze fra le lettere del messaggio e le lettere di un alfabeto criptato. Per esempio per la parola “Scuola” avrebbero dovuto scrivere qualcosa tipo “Gthqfl”. L’idea funzionò, per alcune settimane riuscirono a comunicare senza essere decifrati ma per poter ricordare la corrispondenza avevano bisogno di portare in giro la loro tabella. Un mattino il signor Mario ricominciò ad avere quell’espressione quando consegnava i biglietti ai due fratelli, come se volesse dire: “Pensavate di avermela fatta, ma Super Mario è più furbo di voi!”. I due sospettarono che pulendo le aule il bidello avesse trovato la loro tabella e che adesso fosse in grado di decifrare tutti i loro messaggi.
Le comunicazioni fra i fratelli si interruppero. Poi il fratello maggiore capì come fare per risolvere il problema.

L’unico modo per creare una scrittura nascosta indecifrabile era servirsi di un DISCO CIFRANTE composto da due cerchi concentrici in grado di girare l’uno sull’altro. In questo modo, ogni mattina, prima di entrare a scuola avrebbero potuto scegliere la posizione dei due cerchi poi era sufficiente portare con sè la rotellina, scegliere una corrispondenza, memorizzare la posizione di una sola lettera e poi ruotare nuovamente la rotella, per confondere il signor Mario.

Fu così che i due ragazzi comunicarono per tutto il corso delle scuole elementari.

Lo sai che la crittografia ha una storia lunghissima? Esiste già dai tempi degli antichi romani! “Il cifrario di Cesare è uno dei più antichi codici crittografici di cui si abbia traccia storica.

Con il progresso tecnologico le tecniche crittografiche sono diventate sempre più sofisticate. Hai mai sentito parlare della macchina “Enigma“? Era un macchinario usato dai nazisti per cifrare e decifrare i codici durante la guerra.

Ci vuoi provare? Scarica il Pdf per creare il tuo disco cifrato e inventare il tuo codice!

Risparmia la carta e l’inchiostro! Stampa solo la prima pagina e guarda le istruzioni dal tuo monitor. Se non hai la stampate, con un po’ di pazienza puoi creare i cerchi da solo guardando il disegno.

Consiglio cinematografico: Morten Tyldum, “The Imitation Game”. Un film basato sulla storia vera dal matematico e crittoanalista britannico Alan Turing che decifrò il codice Enigma.
Consiglio letterario: Simon Singh, “Codici & segreti. La storia affascinante dei messaggi cifrati dall’antico Egitto” BUR Saggi. Una raccolta di storie esemplari legate al mondo dei codici.
Lo spiegone per genitori curiosi: Leggete questo articolo del Prof. Renato Betti sulla Storia della crittografia.