/ Matematica

Carte Pitagoriche

Quanto fa 5 per 8? E 9 per 7?

Le tabelline sono un osso duro! Per questo oggi vi proponiamo un kit di emergenza per superare l’ansia da tabelline.

State tranquilli, oggi non si studia, si gioca!

Cliccando qui potete scaricare e stampare un kit per creare delle carte da gioco pitagoriche. Se volete anche il retro, stampate le prime due pagine, poi inserite nuovamente i fogli nella stampante a testa in sù e lanciate la stampa del pdf che potete scaricare qui.

Se non avete la stampante potete riprodurre le carte da soli, usando carta e pennarelli.

  • Chiedete ai genitori una delle tante card che hanno sicuramente nel portafogli. Usate la card come calco per disegnare su dei fogli tante tesserine uguali.
  • Disegnate almeno 20 tesserine
  • Sulle prime dieci scrivete le operazioni più difficili da memorizzare, per esempio: 7×8, 9×8, 7×7…
  • Sulle altre dieci scrivete il risultato: 56, 72, 49…
  • Ora ritagliate le tessere ed ecco il vostro mazzo, siete pronti a giocare!

Vediamo come si gioca.

L’obiettivo è individuare le coppie di operazione+risultato più velocemente degli altri giocatori. Chi individua la coppia, la prende e la mette da parte. Alla fine del gioco il vincitore sarà colui che avrà raccolto più coppie nel proprio mazzetto.

Per allenarvi, potete giocare da soli: individuate una coppia alla volta e giratela. Potete anche cronometrarvi e vedere quanto tempo impiegate a coprirle tutte. Quando vi sentirete abbastanza esperti, provate a sfidare i vostri genitori. Chi vincerà la sfida delle tabelline?

Visto che la rima baciata aiuta la memoria, abbiamo aggiunto delle brevi frasi in rima sotto i risultati.

Provate a leggerli ad alta voce più di una volta prima di iniziare a giocare, sarà più facile ricordare…

7 x 8, 56. Io mi faccio i fatti miei
7 x 9, 63. Sei seduto sul bidet
6 x 8, 48. L’asino cotto ha fatto il botto
6 x 9, 54. C’è un gatto matto che mangia un ratto
8 x 9, 72. Hai la faccia come un bue
7 x 7, 49. Oggi il sole, domani piove
5 x 9, 45. Sei più furbo di una lince
5 x 8, 40. Chi la fa, poi la canta
9 x 9, 81. Come te non c’è nessuno